Il III Congresso Internazionale Il valore dell’acqua: stato dell’arte e nuove prospettive di ricerca (Milano, 8-9 giugno 2026) è organizzato dall’Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e sociali patrimonio culturale (DSU) del CNR e l’Università degli Studi di Milano.
Benvenuti
Dopo i congressi internazionali di Évora (2024) e di Jaén (2025), la sede di Milano del CNR-ISMed insieme all’ateneo milanese hanno accolto l’invito ad organizzare nel capoluogo lombardo il III Congresso Internazionale Il valore dell’acqua, l’8 e il 9 giugno 2026
La collaborazione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Università Statale, l’Università di Jaén, l’Università di Évora e la Red Internacional de Universidades Lectoras, nonché le riviste Álabe e Agua y Territorio, permetterà lo svolgimento di questo III Congresso Internazionale a Milano, una città intimamente connessa fin dall’epoca romana con l’ampia rete idrografica proveniente dalle vicine Alpi, in particolare con i fiumi Ticino e Adda, e, soprattutto, dall’epoca medievale attraverso la costruzione dei suoi storici Navigli Grande e Martesana, i quali hanno dotato la regione di un’esperta tradizione idraulica che ha incrementato la rete di canali durante l’Illuminismo, con l’impronta del genio di Leonardo.
Il Congresso si propone di affrontare un’ampia e variegata gamma di argomenti legati all’acqua, alla sua gestione e ai suoi usi, attraverso un ventaglio di studi pluridisciplinari che contribuiscono ad approfondire problematiche che oggi occupano e preoccupano il mondo accademico, scientifico, culturale, economico, politico, imprenditoriale e sociale. Per questo motivo, la conferenza internazionale è organizzata al fine di consentire la partecipazione di studiosi, accademici e professionisti che studiano l’acqua nei campi dell’antropologia, sociologia, turismo, geografia, ecologia e biologia, agronomia, storia, economia e commercio, lingua e letteratura, arte, diritto, didattica, educazione e patrimonio.
Le lingue ufficiali del Congresso sono italiano, francese, inglese, spagnolo e portoghese.

