Mostra “Soglia liquida”
Inaugurazione della mostra Soglia liquida, di Nicola Villa, a cura di Cristina Gilda Artese e della Banca di Asti
Ore 17:00-19:30
Luogo: Gilda’s Wall – art for value, Banca di Asti, via Manzoni n. 12 (MM3, Montenapoleone; MM1, Duomo)
Il progetto espositivo per Gilda’s Wall – art for value in occasione del III Congresso Internazionale Il valore dell’acqua prevede l’inaugurazione della mostra Soglia liquida, di Nicola Villa.
L’acqua rappresenta oggi uno degli elementi chiave per comprendere le trasformazioni ambientali, sociali e culturali contemporanee, configurandosi come un sistema complesso in cui dimensioni naturali, territoriali e simboliche risultano profondamente interconnesse.
In questo quadro si inserisce il progetto Soglia liquida, sviluppato in relazione al III Congresso Internazionale “Agua y Territorio 2026”, con l’intento di costruire un dispositivo di mediazione tra ricerca scientifica e dimensione percettiva.
Il progetto si propone infatti come uno spazio di traduzione e di attraversamento tra ambiti disciplinari differenti, in cui l’arte non si configura come semplice rappresentazione, ma come strumento capace di rendere esperibili processi complessi, attivando una forma di conoscenza che integra dato, percezione e immaginazione.
Dal 2018 Gilda Contemporary Art cura il progetto Gilda’s Wall – art for value presso la sede milanese della Banca di Asti in via Manzoni 12, sviluppando una programmazione continuativa che ha progressivamente definito lo spazio come dispositivo culturale aperto e riconoscibile, in grado di mettere in relazione pratiche artistiche, contesto urbano e pubblici eterogenei.
In questa prospettiva, Gilda’s Wall viene inteso come un contesto sperimentale, situato nello spazio urbano ma connesso a una rete di relazioni culturali e istituzionali, capace di ampliare il campo della disseminazione dei contenuti del congresso oltre l’ambito accademico.
Il progetto di mostra Soglia liquida si fonda su una lettura dell’acqua come principio dinamico e relazionale, articolato tra origine, flusso e memoria, e quindi come sistema in cui fenomeni minimi e strutture complesse si implicano reciprocamente.


